Ma sei un’esperta di Tantra?
Qualcuno me lo chiede.
Che parola inadatta e fantasiosa, il termine “esperta”, prima di Tantra-
Quasi una bestemmia.
Ogni donna è potenzialmente tantrica.
È “vergine” – da vir-geneo, che significa – a differenza di ciò che ci hanno fatto credere – “generatrice di vero uomo”.
La donna non genera solo biologicamente, anzi!
La femmina può generare un partner ominicchio o uomo – homo hominis or vir viris – facendoci l’amore. Peccato che la donna non sia, ancora, davvero ascoltata, in materia d’amore.
E non intendo sul palco – a una donna che è donna “il palco” – per capirsi – interessa poco o nulla. E non mi riferisco al mestiere di attrice.
La missione della donna è insegnare all’uomo ad amare – come ben dice la Abuela Margarita in un’intervista, nota in rete. Amare nel senso di “accompagnare” l’uomo al cospetto del divino – anche attraverso l’amore fisico.
Si veda Beatrice nella divina Commedia – fino al purgatorio Virgilio è la guida adatta – per il Paradiso tuttavia ci vuole una figura femminile.
Ci pensiamo tanto liberi e disinibiti – va là! In confronto ai Catari del medio evo e ai Tantrika dell’India, siamo dei trogloditi annaspanti nella materia.
Il tantra? Per molti occidentali si tratta di una scusa infantile, una fantasia spirituale per cercare una bella trombata, una donna trombareccia, un uomo che “duri”…
Purtroppo anche Osho parlando “troppo” ha contribuito a creare confusione a proposito – con in mezzo – e questo va riconosciuto – vere e proprie perle, da trovare, tuttavia, come aghi nel pagliaio.
Questa la lettura più onesta a proposito, che non a caso, ho tradotto e curato: https://www.macrolibrarsi.it/libri/__fare-l-amore.php?pn=1496
Il tantra è una trasmissione e non una conoscenza in senso intellettuale.
Per par conditio – aggiungo – che anche le donne cadono nel tranello tantrico quale ricerca del multiorgasmo, dello squirting, del dearmoring… Legittimo e tuttavia ancora, alla fine, la ricerca di un modo spettacolare per compiacere il maschio sessualmente, secondo i dogmi maschili.
Compiacere il maschio sessualmente (per non perdere la sua attenzione) – questo è uno dei nodi meno compresi. Discorso complesso e tuttavia semplice. Come per ogni altra cosa, se voglio imparare “una disciplina” – e fare l’amore tantricamente lo è – importante è la pratica. Cosa faccio se voglio imparare il pianoforte?
Lo suono quotidianamente, ogni volta che è possibile. Lo stesso vale per l’arte di amare – per capirsi. In caso del pianoforte, “unisco” le dita ai tasti. Per l’arte di amare – e tutto l’amore dipende dall’amore fisico – unisco pene e vagina – senza se e senza ma.
Senza mente, in un certo senso – ovvero tutto quello che penso di sapere a proposito – copioni e controcopioni. Mi affido alla lavagna pulita dell’intelligenza organica, corporea.
Tant’è.
Buondì.
Evento in programma:
L’arte dell’intimità:
dal corpo addomesticato al corpo risvegliato.
Dall’amore e dal piacere che desidero, all’amore che sono.
Dalle ore 10 alle 12:30, salvo variazioni in progress
– 29 marzo 2025
Sì, al corpo
– 5 Aprile
Respiro e intimità
con Cristiano Baraghini
– 12 Aprile
Il legame e i copioni familiari
– 10 maggio
sesso, amore e intimità
Dove: Presso la Biblioteca Libera e Errante, Via Giardino 30, Cesena
Info e prenotazioni: nityama@elsamasetti.it, 3407880612, telegram no whatsapp